Centro Territoriale Permanente per l'Istruzione e la Formazione in età adulta
Il Centro, ormai operativo da diversi anni a Barletta, offre in orario pomeridiano la possibilità di una reale integrazione fra scuola e territorio, inteso nei suoi aspetti sociali, economici e culturali, nella consapevolezza che il futuro si gioca sul piano di una perfetta integrazione tra cultura ed economia.
Grazie all'attenta programmazione messa in atto dal Coordinamento, i numerosi adulti che si rivolgono al nostro Centro sanno di poter accedere, in maniera del tutto gratuita, a nuove branche del sapere, indispensabili per una qualificazione professionale, tramite percorsi formativi individualizzati, basati sull'organizzazione modulare, la flessibilità organizzativa e quella dell'orario scolastico.
METODOLOGIA
I percorsi individuali sono organizzati in unità di apprendimento sviluppate attraverso:
- accoglienza, orientamento e accreditamento;
- progettazione del percorso individuale;
- potenziamento di unità tematiche attraverso la sperimentazione pratica in percorsi formativi di tipo laboratoriale;
- verifica e valutazione degli apprendimenti;
- certificazione.
La progettazione dei percorsi individuali organizzata per unità di apprendimento:
- inserisce - in fasi e momenti diversi del percorso formativo – adulti che possiedono crediti riconosciuti (la fase dell'accoglienza è da considerarsi in progress);
- fornisce competenze per individuare, utilizzare ed integrare forme espressive e linguaggi diversi;
- alterna momenti di studio e di lavoro;
- valorizza le attività pratiche e di laboratorio;
- certifica le competenze definite e spendibili nel rientro in percorsi di istruzione, formazione e lavoro.
I molteplici percorsi formativi sono stati individuati in relazione ai bisogni di:
- alfabetizzazione primaria;
- alfabetizzazione secondaria;
- sviluppo e consolidamento;
- qualificazione professionale;
- riconversione professionale (accordi di programma con A.P.I., Lega Coop., Centri Informa Giovani, Camera di Commercio);
Percorsi formativi individuati
- approfondimento della Lingua: Italiana e Francese;
- orientamento al mondo del lavoro, alla formazione e riqualificazione
- professionale;
- saper essere/saper fare;
- educazione alla salute ed alla pratica sportiva;
- percorso “ mediatore linguistico/culturale “ per immigrati stranieri;
- informatica di base;
- gemellaggio italo/francese realizzato con scambio di e-mail fra studenti del corso EDA e studenti francesi;
- conoscenza della propria realtà storico/territoriale;
- alimentazione/spesa consapevole/igiene alimentare;
Attività tese al conseguimento di saperi socialmente utili:
- prevenzione;
- educazione ambientale;
- educazione alla salute (comprese nozioni di primo soccorso fornite da personale specializzato);
- educazione alla legalità (attuata anche attraverso l'intervento di esponenti della magistratura e rappresentanti delle forze dell'ordine);
- educazione alla lettura critica degli avvenimenti storici locali (testimonianze filmate e fotografiche unite a incontri sui temi legati alle vicende della seconda guerra mondiale a Barletta;
- educazione alla lettura: leggere tematiche legate alla vita e all' attualità (libri – giornali – cinema – TV – Internet);
- visite a produzioni agroalimentari tipiche locali.
Percorsi modulari di tipo laboratoriale:
- laboratorio di autocostruzione per abilità manuali di tipo tecnico;
- laboratorio di filmografia;
- laboratorio di informatica di base strumentale all'approfondimento delle unità tematiche affrontate;
- laboratorio artistico/musicale.
Corsi di formazione:
corso di formazione per colf e badanti.
I temi sopra riportati sono trattati anche con l' ausilio di esperti esterni, nonché mediante visite guidate nei siti interessati.
I corsisti seguono le attività previste frequentando tutti i giorni. Inoltre, a tutti i corsisti frequentanti il percorso di licenza, è assicurato un numero di ore congrue per l'alfabetizzazione informatica.
A completamento di determinate attività, sono generalmente previste e organizzate visite guidate ed eventualmente anche alcuni mini-stages.
VALUTAZIONE - CERTIFICAZIONE - VERIFICA
La valutazione, secondo la funzione che le è propria, si estende al processo educativo di apprendimento e lo accompagna in ogni suo momento.
Valgono i seguenti criteri:
- livello di partenza;
- interesse, partecipazione e impegno personale;
- capacità di relazionarsi;
- raggiungimento degli obiettivi programmati ed indicati nel “Patto formativo“.
La valutazione dei risultati raggiunti, rispetto agli obiettivi didattici ed educativi fissati, avviene mediante il ricorso a questionari, prove oggettive di profitto, esercitazioni, colloqui, ecc., che permettono l' accertamento del livello di partecipazione, dell'impegno e dell'interesse individuale, l'acquisizione delle competenze, delle capacità dialogiche e critiche, nonché del senso di responsabilità e maturità acquisite.
Al termine delle attività realizzate dal centro è previsto il rilascio di certificazioni ed attestati. Per le prove d' esame sono previste sessioni ordinarie e straordinarie.
Gli esami di licenza consistono in due prove scritte individuali, di cui una in italiano, mirata agli aspetti culturali e più specificatamente di carattere sociale e storico-ambientale; l' altra mirata a quelli più specificatamente di carattere matematico-scientifico-operativo. Le prove scritte potranno essere proposte anche sotto forma di questionari e/o test vari. La prova orale individuale consiste in un colloquio a carattere interdisciplinare che, partendo dalla discussione degli elaborati e tenuto conto del percorso definito e svolto in base al “ patto formativo “, perviene ad un accertamento e ad una valutazione delle capacità di giudizio e di sistemazione culturale acquisite dal corsista e della consapevolezza dei fondamentali valori etici e civili. In sede di valutazione di ammissione agli esami di licenza i docenti responsabili valutano la coerenza del percorso svolto in relazione a quanto indicato nel patto formativo. Per ogni adulto rientrato in formazione è istituito un libretto personale in cui, oltre ad eventuali crediti riconosciuti in ingresso, sono indicate le attività svolte nell' ambito delle aree culturali previste dalla normativa e l' annotazione delle competenze raggiunte, i titoli e gli attestati conseguiti. Gli elementi contenuti nel libretto personale assumono valore di crediti formativi individuali spendibili in ulteriori sistemi di formazione.
Per i corsisti che non abbiano completato i percorsi indicati nel patto, è previsto, in ogni caso, il riconoscimento dei crediti acquisiti.
CONCLUSIONE
Il Coordinamento del Centro E.D.A. attiva, in base alle direttive ministeriali, ogni tipo di iniziativa volta a favorire un' adeguata informazione sulle finalità educative del Centro nel quadro di un' educazione permanente. Inoltre il Centro promuove una maggiore collaborazione tra scuola, istituzioni, comunità locali, mondo del lavoro e partners sociali per incentivare rapporti sempre più stretti tra l' istruzione e la formazione professionale in vista di un migliore inserimento dei corsisti nella vita attiva. Il Coordinamento del Centro E.D.A. mette in atto strategie dirette a realizzare protocolli di intesa con aziende locali al fine di promuovere una eventuale partecipazione dei corsisti ad attività formative o a mini stages.
Gli obiettivi che il progetto pone, variano a seconda dei bisogni formativi espressi dall' utenza:
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I corsisti possono assistere sul campo ad un' applicazione concreta delle conoscenze acquisite; vivono “ in loco “ problemi e innovazioni legati al mercato globale ed alle enormi possibilità offerte da Internet; ascoltano, dalla voce dei protagonisti, quali possano essere le difficoltà e, all' opposto, i successi di un' azienda del secondo millennio; trovano, ove possibile, risposte al divario occupazionale tra il nord e il sud d' Italia; sono agevolati nel passaggio dalla formazione all' impiego.
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Le aziende e gli imprenditori sono invitati ad attuare un collegamento più diretto e più concreto con l'istituzione scolastica e con i corsisti; hanno l'opportunità di intervenire direttamente nel processo formativo; possono gettare le basi per la formazione di maestranze da cui attingere nel futuro; possono stringere accordi per progetti di più ampio respiro che facciano da cerniera tra scuola, mondo produttivo, forze sociali, enti pubblici e privati.
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Il Centro attua concretamente l'innovazione nei contenuti e nelle metodologie didattiche; sperimenta l' utilità delle conoscenze “ sul campo “, basate non solo sulla simulazione, ma nella messa in atto delle conoscenze acquisite; dà rilievo al collegamento con la realtà produttiva in continua evoluzione.
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Il Centro E.D.A. stimola una partecipazione sempre più attiva degli enti istituzionali anche, e soprattutto, in vista dell' istituzione di un comitato tecnico locale previsto dalla normativa.
Scuola "A. MANZONI" Barletta